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Fra.Biancoshock (Milano, 1982) è un artista italiano, uno street artist che lavora con elementi dell'immaginario collettivo appartenenti alla cultura pop occidentale producendo opere che vengono presentate sulla strada[1] [2].

BiografiaModifica

La sua formazione non ha basi artistiche. Ancora adolescente inizia a frequentare l'ambiente dei graffiti che però, dopo alcuni anni non lo soddisfa più, allontanandosi dalla street art concepita come produzione di graffiti che sfrutta i muri come superficie. Dopo questa prima esperienza decide di dedicarsi ad altri tipi di interventi più vicini all'approccio dell'arte concettuale ma con l'intento di porsi in maniera più semplice, alla portata di un pubblico molto vasto come quello che frequenta quotidianamente le vie delle città. Dalle opere prodotte sulla strada non percepisce alcun reddito ma dal 2006 inizia a partecipare a manifestazioni artistiche e a realizzare interventi di riqualificazione urbana.

StileModifica

Il contesto dove Fra.Biancoshock opera è la strada, luogo dove egli produce le sue opere create utilizzando elementi facilmente riconoscibili. Diversamente dalle opere degli street artist che usano il colore su muri o strade, Fra.Biancoshock usa elementi facilmente riconoscibili in quanto appartenenti alla cultura pop occidentale [3]. Le sue opere possono presentarsi come performance che lo vedono protagonista di interventi sulla strada e dove sono coinvolti i passanti che partecipano attivamente ma anche come interventi di diverso genere direttamente su elementi dell'arredo urbano. Le sue opere e i suoi interventi sono molto spesso ironici e sono prodotti utilizzando oggetti che siamo abituati a vedere quotidianamente nelle nostre case. Peluches, pupazzi, giochi, marchi famosi, oggetti che compongono l'arredo casalingo e la vita quotidiana vengono decontestualizzati e grazie questa operazione concettuale e linguistica diventano altro, arrivando a trasmettere un messaggio al fruitore attraverso l’ironia e la provocazione.

Come ha lui stesso affermato, il disinteresse per la produzione delle tag sui muri della città ad un certo punto della sua attività non lo soddisfa più ma, continuando ad apprezzando la vita della strada e i rapporti che si possono instaurare in questo luogo, decide di continuare a operare sulle strade delle città. Con la sua opera, Fra.Biancoshock vuole trasformare la città e usarla non più un luogo dove disegnare o scrivere ma dove produrre opere ancora più effimere del writing ma che allo stesso tempo producano occasioni di comunicazione. Nelle strade le sue opere si svolgono e non solo si espongono e, come lui stesso afferma, la strada diventa il palcoscenico della sua opera [4] ma forse è più corretto dire che la città diventa parte integrante delle sue opere. Anche durante questo suo secondo periodo continua a non frequentare il mondo artistico non coltivando la manualità di artista visivo che lavora con le materie classiche come i colori o la materia ma avvicinandosi alla figura dell'artista concettuale oppure a quella di "artigiano" [5], come lui stesso si definisce.

OpereModifica

Le opere o "esperienze" [6], come preferisce dire l'artista, sono perlopiù azioni prodotte sulla strada. In molti casi le opere consistono nel posizionare oggetti in punti precisi della città oppure sull'arredo urbano talvolta modificandolo e in alcuni casi si tratta di performance in cui l'artista stesso è protagonista [7] [8] [9]. La documentazione fotografica o video è essenziale nel caso delle arti performative o delle opere effimere dove occorre fissare l'immagine di opere che cambiano o che scompariranno. Tutto ciò che ha prodotto l'artista è stato documentato con fotografie o video da diversi collaboratori e tra questi Myst-R è il più importante perché è il fotografo ufficiale e in quanto tale ha prodotto la maggior parte delle fotografie pubblicate sul sito ufficiale di Fra.Biancoshock. Altri collaboratori di Fra.Biancoshock per la documentazione sono milkshakestudio di Roma, la fotografa Francesca Cavarretta che collabora saltuariamente e quando non sono presenti i collaboratori le fotografie vengono scattate anche dall'artista stesso.

MostreModifica

  • 2013 - "Bloop" (festival di arte urbana) International Proactive Art Festival - Ibiza [10] [11]
  • 2013 - "Pep In Airt" (esposizione con Pep Marchegiani) Fortezza da Basso - Firenze [12]
  • 2012 - "Not Your Friend" (esposizione personale) Farm Cultural Park - Favara (AG) [13]
  • 2012 - "Epidemic Happiness" (esposizione collettiva) evento promosso da Farm Cultural Park - Serra dei Giardini - Biennale Architettura - Venezia [14]
  • 2012 - "Inter Nos" (esposizione con Giuliano Cardella) Fuorisalone - Milano [15]
  • 2012 - "Lavaggi Visivi" (Fra.Biancoshock curatore) Laundry - San Donato Milanese - Milano [16]
  • 2010 - "Axa" (esposizione collettiva) Spazio Mulino Dugnani - Milano
  • 2009 - "Metarock Festival" (esposizione collettiva) - Pisa
  • 2008 - "Rintracciarti" (esposizione collettiva) Palazzo della ragione - Mantova
  • 2008 - "Sinonimi & Contrari" (esposizione personale) - San Donato Milanese [17] [18]
  • 2007 - "Outdoor" Intervento per Ferrovie dello Stato - Milano [19]
  • 2007 - "Odiamo l'arte" Corsico - Milano
  • 2007 - "Sottosalone" - Milano
  • 2007 - "Where Is 107" - Milano
  • 2006 - "Where Is 101" - Milano

FontiModifica

IntervisteModifica

ArticoliModifica

Riviste cartaceeModifica

VideoModifica

NoteModifica

  1. Silvia Butta Calice, op. cit.
  2. Silvia Butta Calice è caporedattrice di Toylet Mag
  3. Silvia Butta Calice, op. cit.
  4. Chiara Calpini, op. cit.
  5. Chiara Calpini, op. cit.
  6. Chiara Calpini, op. cit. Il termine è stato usato dallo stesso artista nell'intervista
  7. "High five station" su Interactive Street Art. 7 aprile 2013. URL consultato il 1 settembre 2013.
  8. Milkshake Studio, op. cit.
  9. (ITALIANO) Performance 2013. 2013. URL consultato il 1 settembre 2013.
  10. Fra.Biancoshock. (INGLESE) Fra.Biancoshock and Guildor at International Proactive Bloop Festival - Ibiza 2013. 22 luglio 2013. URL consultato il 29 agosto 2013.
  11. (ITALIANO) Video dell'opera presentata da Fra.Biancoshock e Guildor. URL consultato il 29 agosto 2013.
  12. Fra.Biancoshock. (ITALIANO) "A tutto c'è un limite" Fortezza da Basso, Firenze, 18 giugno 2013 mostra presentata a Pitti Uomo. 12 luglio 2013. URL consultato il 30 agosto 2013.
  13. Armando Giglia. (ITALIANO) "Not your friend" (fotografie di Myst-R). 28 ottobre 2012. URL consultato il 30 agosto 2013.
  14. Armando Giglia. (ITALIANO) Epidemic Happiness. 5 settembre 2012. URL consultato il 25 agosto 2013.
  15. (ITALIANO) Giuliano Cardella e Fra.Biancoshock. 22 aprile 2012. URL consultato il 25 agosto 2013.
  16. Cinquantacentimetri, with Fra.Biancoshock. 7 agosto 2012. URL consultato il 25 agosto 2013.
  17. (ITALIANO) Amen, with Fra.Biancoshock and Mr. Gulag (fotografie di Myst-R). 15 giugno 2008. URL consultato il 25 agosto 2013.
  18. Margherita. (ITALIANO) Sinonimi & Contrari. Evento e concorso di Biancoshock. 17 marzo 2008. URL consultato il 25 agosto 2013.
  19. Pilot project realized in San Donato Milanese Station for Ferrovie dello Stato S.p.A. with Wantedesign and Hate Me Lab. 2007. URL consultato il 01 settembre 2013.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Fonti Modifica



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