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File:Gianfranco Marziano.jpg

Gianfranco Marziano (Salerno, 3 settembre 1964) è uno scrittore, musicista e umorista italiano, soprannominato Il Faraone[1].

Biografia Modifica

Nasce a Salerno [2], dove si diploma presso il Liceo Classico "Francesco De Sanctis" nel 1982[3]. Si laurea poi con una tesi sull'esoterismo nazista.[3] Marziano viene considerato un creativo a tutto campo.[1]

MusicaModifica

Virtuoso della chitarra elettrica,[4] conosciuto per la sperimentazione,[5] Marziano acquista notorietà nell'ambiente underground sul finire degli anni novanta,[4] grazie soprattutto al passaparola.[2] Le prime prove vengono diffuse, infatti, con registrazioni casalinghe, su audiocassetta, per poi approdare su internet,[2] dove Marziano, inizialmente, vende la sua musica su Vitaminic, prima di cominciare a distribuirla gratuitamente sul suo sito personale.[4] Sceglie la strada dell'autoproduzione, rinunciando, di volta in volta, a contatti con la Rai, alla partecipazione a Lavorare stanca di Daniele Sepe e alla produzione di un cd da parte di Paolo Belli.[4] Solista e solitario, nel 2002, forma i Mercatello's Colonnels, gruppo che si scioglierà dopo pochi concerti, quando Marziano decide di continuare da solo la tournée.[4]

I suoi testi giocano con la scurrilità e il politically incorrect,[1] la distruzione dei miti e la critica religiosa,[4] tanto che la sua musica è stata definita rock blasfemo.[6] Marengo e Pergolani, in Enciclopedia del pop-rock napoletano, dicono di lui: «In Campania è quanto di più simile esista a Frank Zappa, almeno per alcuni temi trattati e certi approcci compositivi».[4] Spesso, alla forma canzone, sostituisce quella del monologo,[4] che registra oppure recita in pubblico durante i suoi concerti.

NarrativaModifica

Nel 2004, in seguito a una controversia con Gino e Michele, che includono i suoi testi senza citarne autore e provenienza in Le formiche e le cicale,[3] Marziano decide di cominciare a pubblicare i materiali da lui prodotti nell'ultimo decennio e già reperibili su internet. Nasce così, per L'ancora del mediterraneo, Il mio ragazzo è un genio, me l'ha detto lui, con introduzione di Diego De Silva e postfazione di Antonio Pascale. Nella raccolta, Marziano mette alla berlina molti temi scottanti: dal lavoro nero alla sessualità.[3]

Nel 2008 è la volta del romanzo picaresco Inferno, che esce per Ad Est dell'Equatore. Il libro è un viaggio nella vita di provincia del Meridione tra i vizi dei suoi tipi umani e la loro irrimediabile ossessione per la televisione.[7] Il romanzo era stato a lungo disponibile in formato ebook gratuito prima che Marziano accettasse di pubblicarlo.[8] Il libro esaurisce tutte le ristampe effettuate fino al 2012.[9]

Nel 2010 è la volta di Quest'estate forse non vado al mare, che esce per l'editore romano Tiespi. Tristi tropicals è la sua ultima pubblicazione, di nuovo per Ad Est dell'Equatore. Anche Tristi tropicals è uscito prima in formato ebook gratuito e solo successivamente in libreria.[10]

Dalla primavera del 2013 tutti i suoi scritti vengono pubblicati su Amazon Kindle Store e a maggio viene pubblicato il nuovo romanzo Ingresso Libero, che esce solo in formato Kindle su Amazon.

Il suo stile narrativo rimane affine a quello musicale. Diretto, zeppo di imprecazioni, votato al nonsense.[3] Dice l'autore di sé: scrivo come parlo e non sopporto chi finge il contrario.[3] Il cuore della sua poesia è l'essenzialità, che spesso si trasforma in brutalità.[11]

CriticheModifica

Come sottolinea Antonio Pascale, le maggiori critiche al lavoro di Marziano riguardano la volgarità gratuita delle espressioni utilizzate nei suoi testi.[12] In particolare, le bestemmie, la presa in giro della religione e l'abbondante uso di parolacce vengono considerate sovrabbondanti e compiaciute.[12] Altre critiche riguardano le sue abilità canore. Marziano viene considerato stonato, quasi sgradevole, e il suo dialetto, in alcuni passaggi incomprensibile ai più, è pieno di imprecazioni che non risparmiano nessuno.[13]

CuriositàModifica

Gianfranco Marziano è citato ripetutamente dallo scrittore Diego De Silva nelle sue opere. Marziano è, infatti, inserito nei ringraziamenti di La donna di scorta, insieme a Giuseppe Pontiggia, Giulio Mozzi e Camilla Baresani,[14] e in quelli di Certi bambini;[15] mentre, in Non avevo capito niente, è presente in epigrafe con la frase: Perché farti 1000km, quando puoi fallire comodamente a casa tua?.[16]

Marziano è, inoltre, citato nel racconto Via del Corso di Antonio Pascale, incluso in Passa la bellezza, in cui lo scrittore casertano lo definisce: Un musicista, uno bravo però. Non come la maggioranza dei cantanti italiani.[17][18]

Tra gli autori che si dicono influenzati da Marziano, oltre al coetaneo Diego De Silva, troviamo i più giovani Peppe Fiore[11] e Angelo Petrella.[19]

Bruno Brindisi gli ha dedicato un cameo disegnandolo in una vignetta del fumetto Dylan Dog N°242 Nel nome del padre.[20]

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Opere Modifica

RomanziModifica

  • Gianfranco Marziano, Inferno, Ad Est dell'Equatore, 2008. ISBN 9788895797021
  • Gianfranco Marziano, Tristi tropicals, Ad Est dell'Equatore, 2012. ISBN 9788895797397
  • Gianfranco Marziano, Maniak, Amazon Kindle, 2013. ASIN B00C9P6KAI
  • Gianfranco Marziano, Asciugamani per il pesce, Amazon Kindle, 2013. ASIN B00CA5JR66
  • Gianfranco Marziano, Niente da fare (e altri racconti), Amazon Kindle, 2013. ASIN B00C97JI6Y
  • Gianfranco Marziano, Ingresso libero, Amazon Kindle, 2013. ASIN B00D4AA7LU

Raccolte Modifica

Discografia Modifica

  • India (1995)
  • Terra terra (1996)
  • A lavare la capa al ciuccio (1996)
  • Mercatello's Delta (1997)
  • Tutte le male e le buone parole (1997)
  • Un mondo perfetto (1998)
  • Pezzente (1999)
  • Basiettissimo (2002)
  • Mantecatura di topiti in salsa tartara (2002)
  • Sburro (2002)
  • Aliud pro alio (2004)
  • Blus (2006)
  • Unplugged Live in Cava dei Tirreni 2002
  • The decline of digital civilization (2008)
  • The Destruction of Mercatiello Park (2012)

Note Modifica

  1. 1,0 1,1 1,2 Gino&Michele, op. cit., p.174
  2. 2,0 2,1 2,2 Gianfranco Marziano lastfm.it
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 3,4 3,5 Il mio ragazzo è un genio satira, sospetti e nonsense repubblica.it
  4. 4,0 4,1 4,2 4,3 4,4 4,5 4,6 4,7 Marengo-Pergolani, op. cit.
  5. Da Murolo alle Posse, passando per Osanna e Napoli Centrale: l'enciclopedia del rock napoletano movimentiprog.net
  6. Di Mambro, op. cit., p.63
  7. Presentazione di INFERNO, l'ultimo libro di Gianfranco Marziano edito da AD est dell'equatore informazione.it
  8. Marziano, nuove storie di ordinaria follia: «Provinciali e dannati, ecco il mio Inferno» corrieredelmezzogiorno.corriere.it
  9. Intervista Carlo Ziviello ilrecensore.com
  10. Tristi Tropicals, di Gianfranco Marziano ufficiospettacoli.it
  11. 11,0 11,1 Intervista a Peppe Fiore mangialibri.com
  12. 12,0 12,1 Il mio ragazzo è un genio, me l’ha detto lui ancoradelmediterraneo.it
  13. Marziano: geniale profanatore musica.blog.tiscali.it
  14. La Donna di scorta books.google.it
  15. Diego De Silva, Certi Bambini, Einaudi, 2004., p.151
  16. Diego De Silva, Non avevo capito niente, Einaudi, 2007., p.3
  17. Eurogeneration, op. cit., p.54
  18. Antonio Pascale, Passa la bellezza, Einaudi, 2005. , p.74
  19. Che cos'è, oggi, un romanzo nazional-popolare comune.parma.it
  20. Marziano in Dylan Dog Il corriere del mezzogiorno

BibliografiaModifica

Fonti Modifica