FANDOM


Mario Gazzola (Lodi, 1964) è un giornalista, scrittore, fotografoe professionista della comunicazione italianoche vive e lavora a Milano..

Scrittore

esordisce nel 2007 sulla rivista Robot (n. 51), con il racconto L'Officina dei Ricambi. Pubblica i racconti Come Noi e Vermi e Ragni sulla rivista del Movimento Connettivista NeXT (rispettivamente sui numeri 8 e 14).

Carmilla online pubblica quindi il suo racconto Confiteor, in seguito incluso nell'antologia connettivista Frammenti di una rosa quantica (ed Kipple) e più volte presentato in live reading.

Nel 2009 Mursia pubblica il suo primo romanzo, il thriller cyberpunk intitolato “Rave di Morte”, in cui un critico rock hackera un brano musicale della nascente pop star Yorky Amor, per poi trovarsi invischiato in un mostruoso complotto criminal-propagandistico, in vista dell'imminente quinta campagna militare americana in Iraq (la storia è ambientata nel 2025).

Nel 2011 il suo racconto Silenzi è incluso nell'antologia "365 Racconti Horror per un Anno", curata da Franco Forte per Delos Books. Quest'ultimo racconto è stato ridotto in forma di fumetto e di cortometraggio da parte degli allievi dei rispettivi corsi Mohole per essere presentato nel corso della due giorni del Festival Mohole alla fine di marzo 2012 (iniziativa da lui stesso ideata e diretta).

Nel 2012 esce in formato ebook la sua antologia Crepe Nella Realtà - tre racconti ai confini dell'umana(mente), che racchiude tre racconti di diversa lunghezza: "Situation Tragedy", "Voto Segreto" e "G 25". Edita da Alea ebooks, è la sua prima pubblicazione diffusa sia in italiano che in inglese (con il titolo Cracks Into Reality).

La narrativa di Mario Gazzola muove dalla fantascienza cyberpunk per evolversi verso un personale approccio al fantastico, che miscela elementi derivati dalle visioni apocalittiche di Philip K. Dick, James G. Ballard e William S. Burroughs, onirismi weird e pulp tarantiniano. Sia nel romanzo che nei racconti, sono frequenti citazioni e riferimenti al cinema e alla musica rock.

Giornalista

È cofondatore e direttore editoriale del sito Posthuman, che ospita recensioni di cinema, teatro, letteratura, fumetto, musica, arte contemporanea e racconti di diversi autori.

In passato, ha scritto di musica rock su diverse testate, fra cui Rockerilla, Rockstar, Musica! di Repubblica, Panorama, l’Espresso online, Italia Oggi, Musica & Dischi, JAM etc. Ha ideato e condotto il programma "Viaggio al termine della Notte" per Radio Lodi, realizzato interventi per Radio Popolare, attualmente collabora alla Dark Zone del programma Moshpit su Radio Base.

Ha pubblicato il saggio "Rock - cultura, subcultura, controcultura" (edito da Firenze Libri nel 1994, come opera vincitrice del Premio letterario L'Autore - prefazione del sociologo Nando Dalla Chiesa), sua tesi di laurea presso l'Università Bocconi (discussa nel 1991 con il titolo "Il consumo della devianza").

Ha collaborato al saggio "Lounge Music - il blues dell'uomo bianco", di Francesco Gazzara (Castelvecchi, 1999) con un'intervista al compositore John Barry.

Scrive di cinema occasionalmente su Nocturno (magazine e sito) e ha collaborato con HorrorShow e con l'emittente bolognese CiaoRadio per presentazioni di anteprime cinematografiche. Tiene regolarmente la rubrica Ex-Cell su NeXT. Inoltre, un suo saggetto sull'horror francese è stato incluso nel booklet del dvd del film "Sheitan''" (ed. Millennium Storm).


Fotografo e film maker

ha partecipato alla mostra fotografica collettiva “Dieci anni di Suoni&Visioni” (Milano, Spazio Oberdan, 2001). Al 2003 risale la sua prima mostra personale: “Scatti Sonori” (Milano, Union Club). Ha vinto il concorso Clikkarezzowave con le foto scattate durante l’edizione 2003 del Love Festival, una delle quali è stata inserita nella mostra itinerante sul festival.

Ha inoltre realizzato con l'amico Walter L’Assainato i cortometraggi “Con gli occhi di domani” (soggetto da lui scritto, liberamente ispirato al romanzo L'occhio del Purgatorio di Jacques Spitz) e "Post-Visioni di Solaris" (sull'omonimo spettacolo di Antonio Syxty, proiettato al Teatro Litta durante la Festa dei Teatri milanesi del 2008).


Collegamenti Esterni Modifica

Fonti Modifica