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Il Paese dei balocchi è un luogo immaginario descritto da Carlo Collodi nel trentesimo capitolo del romanzo Pinocchio.

«  Lì non vi sono scuole, lì non vi sono maestri, lì non vi sono libri. In quel paese benedetto non si studia mai. Il giovedì non si fa scuola, e ogni settimana è composta di sei giovedì e di una domenica.  »
(Carlo Collodi, op. cit., p. 228)
Paese dei balocchi
Bambini che giocano nel Paese dei balocchi in un'illustrazione del libro
Bambini che giocano nel Paese dei balocchi in un'illustrazione del libro
Nome originale
Nome locale
Altri nomi
Tipo Paese
Saga Pinocchio
Ideatore Carlo Collodi
Appare in Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino
Illustrazione
Scenografia
Governo
Capo
Fondatore
Nascita
Fine
Pianeta
Continente
Stato
Regione
Città
Capitale
Suddiviso in
Dimensioni
Abitanti
Razze
Lingue

Trama Modifica

Pinocchio si reca dal suo amico Lucignolo per invitarlo alla colazione che ci sarebbe stata l'indomani ma Lucignolo sta aspettando la mezzanotte per partire. A Pinocchio che gli chiede dove sarebbe andato, Lucignolo risponde che andava ad abitare nel più bel paese del mondo che si chiama il Paese dei balocchi e aggiunge che è "...una vera cuccagna!"[1]

Pinocchio, che non sa resistere alla tentazione, decide di partire con lui e con altri ragazzi su un carro tirato da dodici asini che indossano scarpe a foggia di stivaletto, e guidato dall'Omino di burro. Nel Paese dei balocchi "...in mezzo ai continui spassi e agli svariati divertimenti, le ore, i giorni, le settimane passavano come tanti baleni"[2] ma dopo cinque mesi Pinocchio si sveglia una mattina con una brutta sorpresa: è diventato un asino.

Altri media Modifica

Il Paese dei balocchi appare anche nelle trasposizioni dell'opera, tra cui Pinocchio (1940), Le straordinarie avventure di Pinocchio (1996) e Geppetto (2000).

Musica Modifica

Il paese dei balocchi dà il titolo ad una canzone di Edoardo Bennato, contenuta nell'album omonimo, che paragona l'Italia al paese dei balocchi per gli immigrati che vi sbarcano.

Alla figura dell'uomo di burro che trasporta i bambini nel paese dei balocchi, è ispirata invece un'altra canzone del cantautore napoletano, Franz è il mio nome, inclusa nell'album La torre di Babele del 1976.

Il paese dei balocchi dà anche il titolo ad una canzone dei Pooh, contenuta nell'album Pinocchio del 2002 e riproposta l'anno successivo nell'omonimo musical.

Note Modifica

  1. op. cit., p. 228
  2. op. cit., p. 240

Bibliografia Modifica

  • Carlo Collodi, Pinocchio, Einaudi, 2008

Voci correlate Modifica

Collegamenti esterniModifica



en:Land of Toys

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