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STrAGE
STrAGE logo
Screenshot logo della serie
Paese Italia
Anno 2012 - in produzione
Formato webserie
Genere commedia, comico, grottesco
Stagioni 1
Durata 8-12 min
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Chiara Amendola
Regia Roberto Colasante
Sceneggiatura Chiara Amendola, Alessandro Savoia, Pasquale Formicola, Daniele Scarpati
Interpreti e personaggi
Fotografia Emanuel Tosi
Montaggio Pasquale Formicola
Costumi Elisabetta Rasicci
Produttore esecutivo Alessandro Savoia
Casa di produzione iPeggiori
Pubblicazione
Pubblicazione originale
Dal 1 gennaio 2013
Al in corso
Sito web *episodio Pilota


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(Tagline della serie[1])

STrAGE è una sitcom italiana nata sul web. Il primo episodio è stato pubblicato su YouTube il 1 gennaio 2013. Il titolo della serie ironizza sulla situazione di schiavismo degli stagisti in Italia.

La serie è stata realizzata con un budget limitato e con la partecipazione di una cast tecnico e artistico non retribuito. Gli episodi sono visualizzabili sul canale ufficiale di YouTube del portale di informazione YOUng.


TramaModifica

Quattro coinquilini un po' sfigati e un po' precari, accomunati da esperienze lavorative paradossali, dovranno trovare un modo per riportare a casa il loro amico Alex, preso come 'ho - stage' in un paese del Medio Oriente di cui nessuno ricorda il nome. Come faranno a trovare il denaro per farlo rimpatriare? E soprattutto Alex doveva portare con sé proprio l'unico mazzo di chiavi dell'appartamento?

Personaggi e interpretiModifica

  • Paolo, interpretato da Luca Di Gennaro.
    Ha 27 anni ed è laureato in lettere con il massimo dei voti. Ama leggere romanzi moderni da cui trae ispirazione per le sue storie. La sua fervida immaginazione di natura pulp gli ha garantito un certa notorietà tra gli scrittori emergenti che spesso lo coinvolgono nella pubblicazione di antologie. Nonostante le sue spiccate capacità letterarie Paolo sogna di fare il lavoro più sottopagato del momento: lo speaker radiofonico. Dopo aver tentato in tutti i modi di farsi notare da un network nazionale (ha registrato due ore di programma sulla segreteria telefonica) è riuscito a trovare un piccolo spazio in un’emittente locale che lo tiene in ostaggio da quasi un anno con la promessa di un contratto che tarda ad arrivare. L’ultima volta ad esempio, da quanto ha riferito il suo editore, (spietato aguzzino famoso per distruggere le aspirazioni altrui) il contratto è stato preso per errore da un tecnico informatico giunto lì per riparare una stampante. Quel tecnico in realtà era un terrorista medio orientale; di conseguenza si sono perse le sue tracce ed anche quelle dei documenti. Paolo però continua ad inseguire il suo sogno e per pagare l’affitto e le bollette ha trovato un altro modo per “far conoscere la sua voce”: dal martedì alla domenica presta servizio al call center di un’importante organizzazione l’ASCAP (Associazione Sicurezza Cani, Anziani e Piante), impiego che spesso lo trattiene in ufficio fino alle sei del mattino ma che in compenso gli assicura un fondo pensionistico!
  • Gaia, interpretata da Laura Minichini.
    Ha 26 anni ed è laureata in lingue straniere. Nutre una profonda passione per l’Asia ed il suo sogno sarebbe quello di vincere un dottorato di ricerca in un’ università all’estero. Per questo motivo vive alle sudditanze del suo professore, ufficialmente come assistente, anche se spesso si ritrova a fare la fila alla Posta per pagare le bollette del gas. Un glorioso incarico non retribuito ma da come le ha più volte ribadito il prof: “Si consideri fortunata, il Paese è pieno di stagisti a costo zero pronti anche a pagare per ottenere un colloquio di lavoro ed essere al suo posto”. Per aiutarsi con le spese Gaia lavora per una piccola società che realizza sottotitoli per i prodotti seriali in streaming sul web. Attualmente si sta occupando di tradurre la soap opera che ha commosso il Vietnam: “Dramma Coreano”. Apparentemente Gaia detesta questo lavoro… ma la dolorosa storia di Oppa ha avuto su di lei degli inaspettati ‘effetti collaterali’determinando una morbosa dipendenza… guai a farglielo notare però, quando si arrabbia non ha pietà per nessuno.
  • Ylenia, interpretata da Claudia Ascanio.
    E' l’amica di tutti. E’ una ragazza molto intelligente che non passa inosservato. Proviene da un’influente famiglia borghese che ha cercato di trasformarla in una piccola snob con la puzza sotto al naso ed anche se il suo aspetto potrebbe ingannare, il suo atteggiamento è completamente lontano da questo modo di fare. E’ una persona umile e disponibile, ama mettersi a disposizione degli altri e per questi suoi pregi, del tutto estranei al DNA dei suoi consanguinei, è considerata la pecora nera della famiglia. Sua sorella Rebecca ad esempio è l’ esatto opposto: classica ventenne fashion- dipendente, trascorre il tempo libero facendo shopping e frequentando i locali più trendy della città. Viziata fin da quando era solo un embrione se il “papi” si rifiuta di cedere alle sue bizzarre e frequenti richieste scappa dalla “sorellona” per lamentarsi, trasformando la sua vita in un dramma da romanzo rosa. (possibile utilizzo per gli episodi futuri). Ylenia decide di andar via di casa proprio per risparmiarsi questa metamorfosi. Si è specializzata alla Bocconi in Marketing e Finanza e sta svolgendo uno stage presso una rinomata società di credito, anche se spesso allo studio delle analisi di settore alterna la cucina pratica: le hanno dato come incarico esclusivo quello di “sperimentare” diverse miscele di caffè! Ha una cotta per il suo coinquilino Alex ma non ha mai avuto il coraggio di dichiararsi, a causa soprattutto del suo rapporto con le ragazze, lui è uno che non si impegna facilmente. Ora però che lui è tenuto in ostaggio e non ha altre ‘distrazioni’ forse è arrivato il momento giusto…
  • Riccardo detto Ricky, interpretato da Gianni Spezzano.
    Riccardo è un ragazzo molto (troppo) raffinato andato via di casa per godersi liberamente la sua sessualità. Laureato in Sociologia alla triennale ha deciso di specializzarsi in “musicoterapia”. Dopo gli studi magistrali, per timore di aver scelto un settore di studi troppo circoscritto, ha convinto i suoi genitori ad iscriverlo ad un master molto costoso in “Organizzazione di eventi”, certo che al termine del suo percorso sarebbe riuscito, attraverso uno stage, a fare il lavoro della sua vita: il wedding planner. Ma non è andata proprio così. In seguito ad una sfortunata gavetta come assistente stagista presso un ufficio che organizzava eventi folkloristici (nel dettaglio sagre enogastronomiche)arriva l’occasione di uno stage alle pompe funebri nel settore amministrativo. Non potendo rifiutare la proposta, dopo i sacrifici della sua famiglia e preferendo i morti alle festose comunità rurali dell’Italia, ha accettato l’incarico ma con un compromesso: quello di potersi occupare anche dell’organizzazione dei funerali. Rassegnato all’idea di non poter utilizzare la sua creatività per accompagnare le spose all’altare, ha deciso di dare un tocco di stile ai defunti nel loro cammino verso la ‘luce eterna’. Un servizio aggiunto e non richiesto dai clienti quello del Funeral Planner che naturalmente non rientra nel rimborso spese previsto per lui dall’azienda. Quando è particolarmente depresso trascorre il tempo libero a lamentarsi e cerca di dimenticare i dispiaceri chiudendosi nella sua camera a passare in rassegna tutti i grandi successi degli anni’90.
  • Alex, interpretato da Massimo Masiello.
    E' la classica ‘testa calda’. Attivista politico dal carisma predominante fin da quando collezionava figurine dei calciatori, si è iscritto a Scienze Politiche sperando di diventare un agguerrito sindacalista, o meglio ancora dirigere un’organizzazione no global (anche se adora mangiare nei fast food). E’ uno che se la prende molto comoda e non perde mai occasione per fare festa per poi crogiolarsi in lunghi rituali meditativi (dormire fino alle tre del pomeriggio). E’ un tipo impulsivo a cui piace non avere vincoli e coglie al volo le occasioni che gli si prospettano, senza riflettere sulle conseguenze… Una volta ad esempio convinto di andare in Medio Oriente per uno stage è finito a fare l’hostage per un gruppo di ribelli… ah ma è proprio da qui che inizia la storia….

Note Modifica

  1. {{cita web|url=http://ytmagazineitalia.blogspot.it/2013/01/strage-la-web-serie-sul-precariato-e-i.htmlSTrAGE: la web serie sul precariato e i giovani (poco) choosy]

Collegamenti esterni Modifica



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