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(Eloisa, da Una conversazione con Eloisa)
ELOISA
Sviluppatore Francesco Lentini (Reggio Calabria)
SO
  • versione classica: MS-DOS, Windows 3.1/9x/ME/NT/XP
  • versione web: server IIS/ASP.NET
  • versione per cellulari: Windows Phone, Android, iOS 8.3
  • versione per Windows 10: Windows 10, Windows 10 Mobile (x86, x64, ARM)[1]
Linguaggio sconosciuto. Ipotizzati: BASIC e varianti (Quick Basic[2][3], Visual Basic[4][5], Basic4android[6])
Genere Chatterbot
Licenza Proprietario
Sito web http://www.eloisa.it

ELOISA (Easy Logic Intelligent Software Automa), anche nota come Eloisa o Codice Eloisa o RLA, è un software chatterbot per computer e per telefoni cellulari, sia standalone che web-based, creato dall'informatico Francesco Lentini a partire dal 1987, capace di simulare una conversazione in linguaggio naturale in italiano e, con un servizio di traduzione automatica, in altre lingue. Da questo software sono stati ricavati diversi "progetti figli".

Il programma è noto per aver ricevuto sia lodi che critiche. Da un lato, ha ottenuto buoni piazzamenti in alcuni concorsi, ha partecipato al Futurshow di Milano[7] ed è stata citata persino da Playboy[8]. Dall'altro lato, non sono mancate le polemiche: l'autore infatti definisce il programma "intelligenza artificiale"/"personalità virtuale" e sostiene sia capace di vero e proprio "pensiero"; affermazioni che hanno generato numerose controversie. La più comune obiezione è che Eloisa non abbia alcun tipo di intelligenza, ma che si si basi in realtà su un elenco di frasi preregistrate (dall'autore o dall'amministratore di sistema) e su un semplice algoritmo di pattern matching come ELIZA: alcuni utenti ritengono dunque che definirla "intelligenza artificiale" sia pubblicità ingannevole se non truffa.

StoriaModifica

Come lo stesso Francesco Lentini racconta, l'idea di creare un software di conversazione gli venne dopo aver letto il codice sorgente di una versione in linguaggio BASIC del programma ELIZA (il primo chatbot al mondo, creato da Joseph Weizenbaum nel [[1966], originariamente scritto in linguaggio LISP) ed essersi domandato "da che cosa scaturisce il linguaggio".[9].

Iniziò a scrivere la prima versione tra il 1987[9] e il 1988[10]. Il lavoro si dimostrò più difficile del previsto, ma l'autore ebbe l'idea di sfruttare la telematica per espandere la "base di conoscenza" del bot, a cui diede il nome di ELOISA. Già nel 1989 Lentini pubblicizzava ELOISA nelle rubriche degli "annunci economici" delle riviste di elettronica e informatica[11] In base alla descrizione riportata dall'annuncio, Eloisa era proposta come servizio on line a cui connettersi direttamente via modem. Non è noto se il servizio fosse gratuito o a pagamento.

Nel dicembre 1991[9], Lentini lesse un articolo sulla vittoria del software Pc-Therapist al Loebner Prize di Boston[12]. Questo gli diede lo spunto per scrivere l'articolo "E' possibile il colloquio uomo macchina?", pubblicato sul supplemento Tuttoscienze del quotidiano La Stampa il 5 febbraio 1992.[10] Nell'articolo invitava i lettori interessati a connettersi via modem per conversare con ELOISA. Solo nella prima settimana ci furono circa 200 conversazioni uomo-macchina, che permisero al software di apprendere più di mille domande; il tempo di conversazione fu però subito limitato a 15 minuti a causa dei problemi causati dal sovraccarico hardware [13].

Il 22 settembre 1993 l'autore di Eloisa annunciò la collaborazione con Videotel[14] e il 21 dicembre 1994 uscì la prima versione di prova di Eloisa per MS-DOS, definita dalla redazione “Amica Virtuale su Floppy Disk” [15]. Seguirono poi altre due versioni che risolvevano alcuni bug e aggiungevano alcune funzionalità capaci di consentirne l'uso anche ad ipo- e non vedenti.

Nell'estate del 1995 uscì la prima versione commerciale di Eloisa, compatibile con MS-DOS; alla fine del 1995 venne costruita la prima versione parlante e bilingue del software compatibile con Windows, ormai in grado di pronunciare migliaia di frasi. All'inizio del 1996 uscì un'altra versione di Eloisa che rappresentò il passaggio alla filosofia shareware, sempre con il modulo parlante. Il 20 marzo 1996 venne pubblicata la prima pagina Web di Eloisa su Agora Telematica, poi mirrorizzata sull'Internet Service Provider di Video On Line, fino al 2000, anno in cui Eloisa venne lanciata per la prima volta sul suo sito ufficiale, con un'animazione 3D, una voce e una maggiore capacità di comprendere il linguaggio umano. Nel dicembre 2001 il sito ufficiale di Eloisa, contava 180 000 conversazioni, col limite di 15 minuti di chiacchiere al giorno per ciascun visitatore.[16].Alla fine del 2009 viene pubblicata un versione di Eloisa compatibile con Windows Phone [17] che venne affiancata a quella gratuita [18] compatibile con tutte le piattaforme. Agli inizi del 2011 viene inoltre pubblicata una versione commerciale di Eloisa compatibile per Windows Phone 7 compatibile con la piattaforma Silverlight [19].

FunzionamentoModifica

« Eloisa, prendendo in prestito la tecnologia dei sistemi esperti, utilizza un motore inferenziale per esplorare basi di conoscenza espandibili e intercambiabili. Inoltre presenta alcune funzioni simili a quelle delle reti neurali, quali l'apprendimento guidato da esempi, l'indipendenza dalla struttura linguistica e l'immunita al rumore. Un'altra caratteristica dell'algoritmo permette al software di apprendere dalla conversazione stessa e di porre domande, in modo da apprenderne le risposte.  »
(.)

(TODO spiegare meglio. Controversia FIPS e fase apprendimento/inferenza. Contrapposizione tra gioco dell'imitazione (Turing) e gioco dell'intervista (Lentini). Citare file DOC, articolo BIT, articolo di Paola Coppola su Galileo, old FAQ via Archive.org. Recuperare tutti gli articoli originali di Tuttoscienze)

Gestione del turpiloquioModifica

In un post del 2001 dedicato al problema del rapporto tra chatbot e parolacce, Lentini spiega "La gestione del turpiloquio è un problema che il mio software ha risolto da tempo"[20].

Prima di elaborare una stringa di input, il programma cerca in essa una serie di sottostringhe che corrispondono a parole "vietate" o parti di esse. Se la ricerca ha esito positivo, restituisce una delle possibili risposte predeterminate alle parolacce, alcune delle quali contengono a loro volta parolacce. Nelle versioni online, se vengono rilevate troppe frasi con parolacce il programma nega qualunque accesso successivo da quello stesso indirizzo IP.[21]

Il programma non è in grado di riconoscere il contesto, per cui sono possibili falsi positivi. Ad esempio "spalle" e "palleggio" contengono la sottostringa "palle" e per questo Eloisa restituisce un insulto.[22]

Versioni in altre lingueModifica

Nella versione corrente, la base di conoscenze di Eloisa è esclusivamente in italiano.

Tuttavia, Eloisa è disponibile anche in altre lingue. Le versioni in lingue diverse dall'italiano funzionano secondo il seguente procedimento:

  • L'utente immette una domanda nella propria lingua
  • Eloisa usa un servizio di traduzione automatica (tipicamente Google Translate e/o Microsoft Translation[23]) per tradurre la domanda in italiano
  • Eloisa elabora la domanda con il motore di dialogo italiano e seleziona la risposta in italiano
  • Eloisa usa un servizio di traduzione automatica per tradurre la risposta dall'italiano alla lingua straniera desiderata
  • Eloisa mostra la risposta nella lingua straniera desiderata

Ad esempio, l'utente digita:

Do you like music?

Il servizio di traduzione traduce in:

Ti piace la musica?

Nell'elenco di domande note in italiano è presente "TI PIACE LA MUSICA", la corrispondenza è esatta e viene quindi restituita in output la risposta:

Mi piace la musica... quando non fa rumore

A questo punto il servizio di traduzione automatica produce la frase in inglese:

I like music ... when it makes no noise

Ed Eloisa la restituisce all'utente.

A causa dell'uso del traduttore automatico, le edizioni in altre lingue non hanno la stessa "tolleranza al rumore" dell'edizione italiana. Inoltre il senso della domanda originale può essere "lost in translation" e non essere quindi elaborabile dal motore italiano, oppure, al contrario, possono essere generate risposte sgrammaticate o totalmente incomprensibili. Ad esempio:

How are you?

L'automatismo italiano traduce in:

Come va?

Eloisa seleziona la risposta:

Non c'è ma(ia)le, grazie

Che viene ritradotta in:

There is no pig, thank you

Ovviamente l'esressione "there is no pig" non ha alcun senso in inglese.

Un altro problema con le traduzioni è la gestione del turpiloquio (vedi sopra). Se un termine viene classificato come parolaccia dal motore italiano, viene considerata tale anche nella traduzione, anche se nella traduzione non ha niente di "sporco". Ad esempio "oculopatia" scatena un insulto perché contiene la sottostringa "culo", ma un madrelingua inglese non ha modo di capire dove stia l'insulto nella parola "oculopathy".[24]. La stessa cosa succede con "shoulders" (spalle) e "dribbling" (palleggio).

In questo modo l'utente può ricevere ACCESS DENIED per il proprio indirizzo IP anche senza aver usato consciamente alcuna parolaccia.

In qualche situazione è capitato che il bot rispondesse con parolacce anche in casi in cui l'utente non aveva digitato alcuna parolaccia, né in italiano né in inglese[25]

Gestione frasi ripetute Modifica

(TODO da scrivere)

CriticaModifica

Eloisa, solitamente rappresentata come una ragazza virtuale con capelli rossi e occhi verdi, è più popolare presso il pubblico femminile, che vede nella sua persona virtuale un'amica saggia; gli uomini, al contrario, sono più interessati al lato tecnico, come ad esempio l'hardware o i linguaggi di programmazione utilizzati.[26]

Tra le principali critiche ricevute da Eloisa su forum, blog e newsgroup:[22][24][27][28]

  • la scarsa correlazione tra input e output
  • l'uso di "frasi fatte"
  • la mancanza di ragionamento (ad es logica dei predicati)[29]
  • la mancanza di un "filo logico" (ogni coppia domanda/risposta risulta scorrelata dalle coppie domanda/risposta precedenti)[29]
  • lo stile presuntuoso e arrogante della "personalità virtuale"
  • la gestione delle parolacce (non solo lo scambiare parole normali per parolacce, ad es in "soffro le pene dell'amore", ma anche interpretare l'idea di interpretare automaticamente le parolacce come insulti).
  • l'uso del traduttore automatico per implementare le edizioni in lingua straniera.

Un altro problema comune è l'applicazione di certe "regole" all'utente e non al bot stesso: ad esempio il bot si rifiuta di rispondere se la frase contiene parole MAIUSCOLE, ma il bot stesso produce frasi contenenti parole maiuscola. Il bot insulta l'utente quando rileva una parolaccia, ma il bot stesso dice frasi contenenti parolacce (ad es "culo", "ricchione"), cosa che può indurre l'utente ad utilizzare in una replica, rischiando di ottenere ACCESS DENIED. Analogamente, il bot suggerisce "sesso" tra gli argomenti di conversazione: in una normale conversazione sulla sessualità può capitare che l'utente scriva la parola "orgasmo", ma essa viene trattata da Eloisa come una parolaccia[22].

Inoltre gli utenti criticavano il modo in cui il bot era promosso, in particolare:

  • l'eccesiva pubblicità su vari gruppi di discussione, forum e blog, anche non collegati all'intelligenza artificiale[29][30][31][32]
  • affermazioni come "E' l'unico chatbot in lingua italiana" quando già ne esistevano altri[27]
  • affermazioni definite "fantascientifiche" e "indimostrabili" come "Eloisa lavora con una rete neurale capace di associazioni semantiche"[27]
  • lo sminuire la rilevanza del test di Turing o del Loebner Prize.
  • i toni e gli insulti utilizzati per riferirsi ad altri progetti di chatbot o IA (ad es "idiota sapiente artificiale" riferito a IBM Watson[33], "programma che non vale nulla" ed "Eloisa dei poveri" riferito ad ALICE[34]), nonché ai loro autori e a studiosi dell'intelligenza artificiale (ad esempi "coglione" riferito a Marvin Minsky[35], "fessi" e "utili idioti" riferito agli autori di Alice e a chi fa open source[34], etc) e alle persone che criticano Eloisa o il suo autore[36]

La controversia su USENET Modifica

« Accese discussioni in rete le ha sollevate Eloisa, chatter bot italiano ideato da Francesco Lentini, che ha sollevato più di una perplessità verso gli utenti. Alcuni, infatti, hanno smascherato la presenza di un semplice database di risposte preconfenzionate, quindi senza nessuna capacità di apprendimento, cosa assolutamente fondamentale nel settore delle intelligenze artificiali  »
(Piccoli robot crescono, Spazio Donna, 2007[37])

A partire dalla seconda metà degli anni Novanta, Francesco Lentini frequenta il newsgroup USENET "it.comp.ia", partecipando alle discussioni e suscitando diverse polemiche[28]. Molti utenti erano convinti che il programma non potesse essere definito "intelligenza artificiale"[38], che fosse basato su un elenco di frasi preimpostate (e non fosse in grado di produrre nuove frasi da sola o a partire dalle domande dell'utente)[39][40][29], che usasse frasi "evasive" per cambiare discorso, e che l'algoritmo sottostante, mai rivelato dall'autore, non fosse poi tanto diverso dal pattern-matching di ELIZA, lo storico chatbot degli anni Sessanta[41]. Lentini ha sempre negato che tali osservazioni degli utenti corrispondessero a verità.

Il 16 ottobre 2001, l'utente Uno come tanti (di cui non si è mai scoperta l'identità), pubblica la decodifica di alcuni dei file di configurazione di Eloisa 3000[42][43] (allora scaricabile gratuitamente, a differenza di Eloisa Millennium che era a pagamento). L'analisi rivela la presenza di tre elenchi:

  • un elenco di parolacce o comunque termini che, se digitati in tutto o in parte, facevano "arrabbiare" Eloisa
  • un elenco di frasi palesemente evasive, etichettato proprio come "eva"
  • un elenco di "triplette" che costituiva la cosiddetta "base di conoscenze" di Eloisa

Ogni "tripletta" era costituita da

  • una possibile domanda o comunque una frase di input da parte dell'utente (ad es "TI PIACE LA MUSICA")
  • una domanda da rivolgere all'utente, utilizzata quando l'input è simile alla domanda standard, ma non identico (ad es "Vuoi sapere se mi piace la musica?")
  • la risposta di Eloisa (ad es "Mi piace la musica... quando non fa rumore")

Lentini obiettò che l'operazione svolta dall'utente era illegale[44], contestò la definizione di "database", disse che Eloisa si serviva della lista solo per "avviare e mantenere un certo livello di dialogo" e dopo "va da sola, mentre gli altri chatbot restano con le loro frasi precotte", e che comunque non era stato decodificato l'algoritmo.

Gli utenti contro-obiettarono che non c'era alcuna prova che andasse "avanti da sola" ovvero che sapesse generare nuove frasi oltre a quelle precotte. L'utente Anonimo lentino realizzò un clone di Eloisa, chiamato Babbea[45][46], dichiarando apertamente che Babbea era basata su un semplice algoritmo di pattern matching, come molti altri chatbot. L'Anonimo mise a disposizione degli utenti il programma Babbea (che poteva caricare gli stessi file di configurazione di Eloisa), in modo che potessero constatare personalmente che il comportamento dei due chatbot era molto simile, specialmente nel caso in cui l'utente digitasse una domanda non inclusa nell'elenco di domande note.[47]

Lentini obiettò che, a differenza degli altri chatbot come Alice, ELIZA o la stessa Babbea, Eloisa era effettivamente in grado di "pensare"[48], e che se gli utenti erano scettici sull'effettiva "intelligenza" del bot, era perché non capivano la sua "diversa" intelligenza a causa di "sciovinismo del carbonio". Gli utenti risposero con molti esempi di conversazione in cui Eloisa non dimostrava alcun comportamento intelligente, né umano né "altro", e che il suo comportamento corrispondeva a quello di un algoritmo di pattern matching. Lentini comunque continuò sempre ad affermare che il nucleo del programma fosse un algoritmo proprietario chiamato FLIP (Fuzzy-Logic Interface Processor) e prodotto dall’unione di due tecnologie: quella dei sistemi esperti e quella delle reti neurali[16].

Negli anni successivi la diatriba proseguì a lungo su it.comp.ia, con diverse flame war e insulti da ambo le parti. Gli utenti accusarono Lentini di essere "ciarlatano" e "truffatore", e indicarono Eloisa come una vera e propria "truffa". Lentini accusò gli utenti di essere "ladruncoli" e "ladri" (per la decodifica dei file) e "scemi", "idioti" e "sciovinisti" per non aver capito Eloisa.[49]

Gli utenti di USENET non sono gli unici ad aver paragonato ELIZA ed ELOISA. Il celebre matematico e informatico americano Rudy Rucker, che ha partecipato al Futurshow insieme a Lentini, dice di Eloisa: "She uses something like an Eliza algorithm to talk to you"[7].

Controversia sul linguaggio di programmazione Modifica

Un'altra controversia riguardava il linguaggio di programmazione in cui sarebbe stata scritta Eloisa. Francesco Lentini ha postato spesso messaggi sul newsgroup italiano dedicato al Visual Basic[50], da lui ritenuto "il migliore" degli strumenti di "sviluppo avanzato"[51]; in un'occasione ha dichiarato che i suoi software Abstract (generatore di riassunti) e Natural (browser vocale), spesso indicati come parenti stretti di Eloisa, erano scritti in "puro Visual Basic"[31]

Nel 2000, in un messaggio su it.comp.lang.ia, Lentini disse che effettivamente, come ipotizzato in precedenza dagli utenti[52], l'interfaccia grafica di Eloisa (almeno la versione disponibile nel 2000) era scritta in Visual Basic, ma che il "motore" non era scritto in tale linguaggio[53][54]. In un post dello stesso anno, un utente sosteneva che il "motore" fosse scritto in QuickBasic, indicando come fonte un'e-mail dello stesso Francesco Lentini.[2] Effettivamente i file binari eseguibili di diverse edizioni di Eloisa, come la 1.0.2s, contengono messaggi d'errore tipici di programmi Quick Basic o fanno riferimento all'ambiente di sviluppo QBX[3].

Un filmato promozionale pubblicato intorno al 2007 mostra parte di un listato in Visual Basic, anche se non è chiaro se si riferisca all'interfaccia grafica o al "motore".[4]

Esempi di conversazione con Eloisa Modifica

Esempi di conversazione si trovano sui vecchi siti di Francesco Lentini, recuperati con Archive.org.[55]

Altri esempi sono riportati dagli utenti e dallo stesso Lentini su newsgroup, blog e forum.[22][27][28][56][25]

Varianti di Eloisa Modifica

Esistono o sono esistite diverse varianti di Eloisa, che si possono dividere in due gruppi: standalone (per PC Windows) e app (per smartphone e tablet). Molte non sono più disponibili oggi.

Standalone Modifica

Le versioni standalone erano vendute, oltre che dal sito principale www.eloisa.it, anche dai siti www.aichat.net[57]; e www.chatrobotics.com[58][4], entrambi registrati a nome di Francesco Lentini e oggi non più esistenti.

Alcune delle varianti di Eloisa vendute in Chatrobotics.com, come Rama, sono state citate dalla nota rivista maschile Playboy.[8]

App Modifica

Le app sono (o erano, per quelle non più esistenti) disponibili per Windows Phone, Android, iOs.

Le app per Windows Phone sono generalmente a pagamento[59]; quelle per Android sono generalmente gratuite, ma, dopo un certo numero di frasi, richiedono un acquisto in-app per poter proseguire la conversazione.

Tra le app (quasi tutte non più disponibili) si ricordano: JAPAN Chatting FOR MEN[60], Ciao Eloisa, Eloisa Summer, Eloisa machine without love, Eloisa believes in God, Eloisa Dialoga, Eloisa Medica (una versione di Eloisa con in più alcune informazioni su nove erbe medicinali[61]), ed Eloisa Romana. Quest'ultima, proposta nel 2014, era pensata come un servizio di informazioni turistiche su Roma. Presentandola presso Capitale X Roma, Lentini chiese un finanziamento di 50.000 euro[62]. La rapida scomparsa dell'app dagli store lascia supporre che il finanziamento non sia stato ottenuto.

Esiste inoltre una variante di Eloisa per dispositivi Apple - quali iPhone e iPad - realizzata nel 2012 dall'informatico Diego Squillaci[63]. Nel 2015 esce una nuova versione che richiede iOS 8.3 o superiore. L'app è a pagamento, al costo di circa 3 euro.[64]

Silber Modifica

Tra varianti più curiose spicca Berlusconi In My Phone o Silber (inizialmente sito web gratuito, in seguito app a pagamento, esclusivamente per Windows Phone), che risponde a domande su Silvio Berlusconi[65]. E' stato pubblicizzato su numerosi newsgroup di politica.[32]

KORAN Chatting FOR PEACE Modifica

(TODO da scrivere)

Progetti correlati Modifica

Nel corso degli anni Francesco Lentini ha applicato (o tentato di applicare) il motore di Eloisa anche ad altri progetti.

Intellibook Modifica

Nel 2007 Lentini presenta il progetto Intellibook, un programma basato sullo stesso sistema FLIP di Eloisa[66], in grado di riassumere testi. Secondo l'abstract inviato alla Wolfram Scienze Conference[67] (Lentini non potè tenere effettivamente il discorso alla conferenza a causa di mancanza di fondi[68]), ogni testo conterrebbe una "mappa segreta", e l'algoritmo creato da Lentini, chiamato Semantic Browsing, sarebbe in grado di interpretare questa mappa segreta, in qualsiasi lingua, senza alcun vocabolario o regole semantiche. Non esistono prove che questo algoritmo abbia mai funzionato, e il progetto Intellibook non risulta reperibile su Internet (nemmeno con Archive.org). L'ipotesi avanzata dall'informatico Michele Filannino (esperto di data mining[69]) era che si limitasse a contare la parola con più occorrenze e restituirla come concetto cardine[70].

SEMplicity Modifica

Tra il 2009 e il 2010 Lentini lancia il progetto SEMplicity o Semplicity[71], motore di ricerca basato su domande/risposte, un po' come lo storico Ask Jeeves[72].

L'idea di SEMplicity era fornire "risposte dirette"[73] tramite

  • la base di conoscenza di Eloisa[74], se presenti in essa
  • le API documentate di Microsoft Bing quando necessario. In questo caso, la promessa era quella di non restituire tutti i risultati di Bing, ma solo alcuni, "elaborando in modo intelligente" per ottenere "pochi, precisi e documentati riferimenti, invece di un elenco dei siti più cliccati o sponsorizzati"[75].

La prima versione di SEMplicity era un classico form web dove si poteva digitare e premere Invio (come in Eloisa), e con in più i pulsanti "Ciao", "Chi sei?", "Dimmi qualcosa", "Cerca", "Sì" e "No". In seguito la pagina diventa molto più minimalista, priva di pulsanti, con una casella di ricerca priva di bordo. Questa interfaccia richiedeva obbligatoriamente l'installazione di Microsoft Silverlight, e mostrava l'output simulando l'effetto "macchina per scrivere".

Il 16 dicembre 2009, a Milano, Lentini presenta SEMplicity all'evento Working Capital 2009, organizzato da Telecom Italia per promuovere le startup e l'innovazione[76], ma il progetto non ottiene il finanziamento di 20.000 euro in palio.

L'anno successivo, Lentini parla di SEMplicity in un articolo[77] ospitato da TagliaBlog, blog dedicato alla SEO (search engine optimization) e al Web Marketing (un articolo quasi identico fu pubblicato su Media Duemila, ma non ricevette commenti[78]). Tra le critiche ricevute in quell'occasione:

  • l'arbitrarietà del filtro che dovrebbe selezionare i "pochi, precisi e documentati riferimenti",
  • la poca chiarezza del modello di business con cui generare utili (sia nell'articolo che sul sito di SEMplicity si diceva che il sistema funzionava senza pubblicità né link sponsorizzati, mentre nel video di Working Capital si accenna ad un sistema di pubblicità innovativo, ma non spiegato).
  • problemi di design (scarsa usabilità, veste grafica eccessivamente minimalista, scelta dei colori, etc).
  • l'appoggiarsi a Bing, così come la scelta delle piattaforme ASP.NET e Silverlight
  • la definizione stessa di "semantica" (ad esempio, Lentini sostiene che le parole "Alice" e "Allah" sarebbero vicine alla parole "Ale" da un "punto di vista semantico", definizione contestata dagli utenti)
  • gli stessi problemi già riscontrati da altri utenti negli anni precedenti con Eloisa (visto il motore in comune, fatto dimostrato anche da alcune delle sequenze di domande/risposte riportate dagli utenti), come le risposte preconfezionate del chatbot, l'impertinenza della sua "personalità virtuale" e i falsi positivi nella gestione delle parolacce.

Lentini rispose ai commentatori che i difetti riscontrati sarebbero stati risolti con un finanziamento di 1-2 milioni di euro, che gli algoritmi sarebbero stati mostrati solo agli investitori, e che "Semplicity funziona meglio di quanto credi, o meglio di quanto siamo disposti a farti vedere adesso".[22]

Lentini partecipa ad altri concorsi analoghi, inoltre tenta anche la carta del crowdfunding[68], senza successo. A partire dal 2012 Lentini disattiva la possibilità di fare ricerche su Bing: il sito SEMplicity.com diventa di fatto identico ad Eloisa. Tra il 2014 e il 2015, il dominio SEMplicity.com diventa un redirect al sito principale eloisa.it (il quale, tra l'altro, abbandona l'uso di Silverlight) e del motore di ricerca non si parla più.

Real Life Assistant (RLA) Modifica

Tra il 2015 e il 2017, ad Eloisa (e ai prodotti analoghi) viene aggiunto il suffisso RLA (Real Life Assistant). Il sito www.eloisa.it diventa per un certo periodo un redirect al nuovo dominio reallifeassistant.com (ma nel 2018 www.eloisa.it tornerà ad essere il sito principale).

La neonata azienda Eloisa Technologies[79] si serve anche di un servizio di inoltro della posta cartacea situato nel Regno Unito, dedicato ad eventuali investitori britannici che vogliano mettersi in contatto con Francesco Lentini.[80]. Le immagini promozionali sono generate con il servizio Smartmockups[81]. L'app di Eloisa sbarca anche su Android, sfrutttando la piattaforma B4A - Basic4android[6], un ambiente che permette di sviluppare applicazioni Android con un linguaggio molto simile al Visual Basic (da sempre il linguaggio di programmazione preferito di Francesco Lentini[50][2][4]). Oltre che sul Play Store di Android[82], l'app è disponibile anche su Amazon al costo di 6 euro.[83]

Nella prima versione del sito www.reallifeassistant.com, Francesco Lentini propone il suo prodotto per quattro diverse categorie di clienti: pubblica amministrazione (in italiano), partiti politici (in italiano), scuole (in italiano) e raccolta fondi per startup (in inglese). Il sito dichiara che il prodotto sarebbe già in uso da "192000 abitanti" (per la PA[84]), "1300 studenti" (per le scuole[85]) "80000 elettori" (per la politica[86]) e "4 investitori, 4000 clienti, 15 prodotti, 7 servizi" (per le startup[87]). Non vengono fornite fonti per queste cifre, e nelle successive versioni del sito esse non sono più presenti.

Nel febbraio 2018 viene registrato il nuovo dominio eloisatechnologies.com (Il sito www.reallifeassistant.com diventa redirect a www.eloisatechnologies.com). Il nuovo sito, generato con la piattaforma Wix.com - Free Website Builder, propone Eloisa per varie categorie di clienti.

NEETworking Modifica

Nel 2017 Lentini presenta una serie di progetti il cui nome contiene la sigla "NEET" (che indica i giovani "Not in Education, Employment or Training"): NEETworking, NEETmarketing, NEETcommerce, NEETbooking, tutti basati su Eloisa. Neetworking (o NEETworking) è quello di cui è possibile reperire più dettagli.

NEETworking[88] aveva come slogan Il lavoro senza posto di lavoro e trasforma la tua passione in lavoro e il tuo talento in carriera: secondo la descrizione dell'autore, il programma consentirebbe di "svolgere un lavoro ovunque ti trovi, guadagnando qualunque somma di denaro in ogni momento", utilizzando la chat. Il sistema sarebbe rivolto in particolare ai disoccupati più giovani, ai rifugiati, ai migranti/immigrati (anche senza permesso di soggiorno) - tutti indicati come potenziali "neetworker".[89]

La campagna promozionale si è avvalsa di Buzzoole.com (piattaforma di "marketing d'influenza"), con post su blog[90] e social network come Facebook, Google+ e Twitter[91]. Nel 2017 Lentini consigliava questo tipo di marketing[92], ma in un post del 2018 si lamenta di aver speso inutilmente oltre cinquecento euro nell'influencing.[93]

Nel materiale promozionale pubblicato, non viene descritto il meccanismo che consentirebbe di guadagnare "qualunque somma": la versione online consentiva di registrare un inidirizzo e-mail collegato ad un account PayPal, ma da quel punto in poi l'unica funzionalità era la chat con Eloisa, intervallata da messaggi particolari chiamati "note" (ad es "Uhmmm. Ho una nota per te. Un buon caffe' freddo si prepara a partire da un ottimo caffe' caldo" o "Uhmmm. Ho una nota per te. Per guadagnare ed essere felice devi lavorare"). Non era ancora attivo il servizio per guadagnare. Secondo la presentazione su Linkedin, "Il segreto viene svelato proprio tramite l'interazione (conversazione), ma prima di tutto agli investitori"[88]; i blog collegati a Buzzoole riportano "L’iter per guadagnare con la piattaforma sarà rivelato ai soggetti interessati nel corso di trattative riservate".[90]

Un'app per cellulari Android chiamata Neetworking è stata disponibile per qualche tempo nel Play Store, ma poi è stata ritirata.[94] La descrizione parlava di "piccole somme di denaro", non di "qualsiasi somma": l'iscritto avrebbe guadagnato da 1 centesimo a 1,25 centesimi ogni volte che NEETworking avesse utilizzato "una tua frase nel dialogo con un altro utente". Il criterio utilizzato per scegliere le frasi da usare non era spiegato, se non con un vago "Neetworking usa l’intelligenza artificiale per stabilire quali sono le frasi più interessanti e decidere come usarle. La (sic) frasi che scaturiscono dall’esperienza personale, in qualsiasi campo, hanno un’alta probabilità di essere usate in un dialogo"[95]

Nel febbraio 2018 anche la versione online diventa non più disponibile, non è quindi più possibile registrarsi al servizio NEETworking. A giugno 2018 Lentini tenta di spiegare meglio il meccanismo che dovrebbe generare gli utili, in un nuovo post su Linkedin in cui definisce il suo programma "il sogno proibito dei produttori di tabacco".[93]


(TODO da finire) (NEETworking.com, NEETmarketing.com, NEETcommerce.com (neetshop?), NEETbooking.com, www.ctrlaltjob.com (http://www.eloisa.it/ctrl-alt-job/) , ) liquidworking.com


https://www.f6s.com/startupgiants-2018-q2/discuss


Professional Test RLA Modifica

(TODO da scrivere)

Tonibot RLA Modifica

(TODO da scrivere)


Premi e riconoscimenti Modifica

Eloisa ha ottenuto piazzamenti in diversi concorsi, tra cui:

  • Al "Premio eContent Award per il miglior contenuto in formato digitale" del 2005, Eloisa si classifica quinta nella categoria "e-Inclusion" [96].
  • Ai "Pirelli Internetional Awards 2005", Eloisa si classifica tra i finalisti [97]. Indicato anche sul sito ufficiale di Eloisa .
  • Al "Premio eContent Award" del 2006, le varianti di Eloisa in vendita su chatrobotics.com si classificano seconde nella categoria "e-Entertainment"[98]
  • Nei commenti all'articolo di TagliaBlog.[22], Francesco Lentini parla di un "piccolo riconoscimento" ricevuto da SEMplicity presso la manifestazione "Innovation Circus", il 22 aprile 2010 a Milano, Palazzo Giureconsulti. Ma il sito www.innovationcircus.it non esiste più, la pagina linkata nel blog ([15] è irraggiungibile e non sembra essere recuperabile con Archive.org, quindi non c'è modo di capire come si fosse classificato il prodotto.
  • Alla Stockholm Challenge 2010, SEMplicity è tra i finalisti nella categoria Culture[99]


NoteModifica

  1. Il download dell'app per Windows 10 è gratuito, ma dopo un certo numero di frasi per proseguire la conversazione è necessario pagare 25 euro via PayPal
  2. 2,0 2,1 2,2 "L'interfaccia grafica ovvero il file che facciamo partire e' scritto in Visual Basic, mentre il programma Eloisa vero e proprio e stato scritto in Quick Basic", maggio 2000
  3. 3,0 3,1 Aprendo in in qualunque editor di testo (ad es Notepad, Notepad++, etc) i file E.EXE ed ELOISA.EXE contenuti in Eloisa 1.0.2s ([1], [2]), una delle prime versioni shareware per MS-DOS, si notano messaggi quali "RETURN without GOSUB", tipici del BASIC. In particolare "Requires DOS 2.10 or later" è tipico del QuickBasic. In Eloisa 1.0.2s è presente anche il file IOELOISA.COM (chiamato IOELO.COM in altre versioni, come ad esempio Eloisa 2.3.5s per Windows 3.1) generato con QBX.EXE, l'IDE di QuickBasic Extended (si veda ad es [3], [4]).
  4. 4,0 4,1 4,2 4,3 una versione del sito Chatrobotics.com che include anche un video promozionale. Le parole pronunciate dal bot non sono chiaramente distinguibili a causa della musica di sottofondo (Enya, Book of Days). Tra 01:16 e 01:23 si vede, anche se parzialmente, del codice sorgente Visual Basic.
  5. Alcune versioni includono nell'installazione il runtime di Visual Basic. Ad esempio, Eloisa 2.3.5s include VBRUN300.DLL
  6. 6,0 6,1 B4A - Basic4android, si veda anche l'icona di B4A presente nell'immagine promozionale.
  7. 7,0 7,1 Futurshow 3004, svoltosi a Milano nel periodo 17 – 22 novembre 2004. Arianna Dagnino, Al lavoro per costruire l'Io virtuale, Il Sole 24 Ore (2 dicembre 2004). Giulia Scerrato, L'immortalità a portata di mouse, Corriere della Sera, 2004. Rudy Rucker, Brera Palace, Digital Eternity Panel, 19 novembre 2004.
  8. 8,0 8,1 ."Per chi invece ama la totale virtualità e non vuole avere a che fare con le problematiche (...) la soluzione arriva sul computer e si chiama Eloisa. Sul sito eloisa.it è infatti possibile trovare una compagna di chat totalmente virtuale che risponde a qualsiasi nostra domanda o discorso a tono e con tutta quell'ironia che abbiamo sempre sognato (e mai trovato) nella nostra anima gemella. Off line è possibile acquistare su chatrobotics.com, per 75 euro, un programma compatibile cori (sic) Windows Xp o Vista, che installa un personaggio virtuale, del quale scegliere il look. Ed ecco, allora, Rama, Sakurr Kofee, Saucy (..) Se vi sembra poco sexy, provate pure a fare delle proposte indecenti a Eloisa e alle sue amiche: rivaluterete gli algoritmi e la matematica". Anna Ricci, 'Cybersex. Una reale seduzione virtuale', Playboy, luglio 2009. Versione online sul sito transumanisti.it; versione archiviata
  9. 9,0 9,1 9,2 File LENTINI.DOC allegato a Eloisa 1.0.2s
  10. 10,0 10,1 Francesco Lentini, E' possibile il colloquio uomo macchina? Quattro chiacchiere con Eloisa. E' un computer, ecco come potete chiamarlo], La Stampa - Tuttoscienze n.500, 5 febbraio 1992
  11. Elettronica Flash n.11 (novembre 1989), Editore Felsinea, Bologna. Pagina 9: "ELOISA ti aspetta tutte le sere, dalle 20:00 alle 24:00, per scambiare quattro chiacchiere via modem con te! Eloisa è il primo esperimento di conversazione on line: chiamala al numero 0165/43336 settando il tuo modem per 300-1200 BPS, 7E1 oppure 8N1. Lentini Francesco, Via Laganà 9". L'indirizzo e il numero di telefono corrispondevano all'azienda "Il Computer24ore di Laganà Giuliana" (a cui facevano capo i siti di vendita di Lentini come aichat.net e chatrobotics.org) oggi non più esistente (La Partita IVA 01287220808 risulta cessata il 30/12/2011). Francesco Lentini aveva già l'abitudine di utilizzare i "piccoli annunci" per altre iniziative commerciali legate all'informatica, non solo su Elettronica Flash ma anche su MC Microcomputer e CQ Elettronica, ad esempio: Se all’ufficio postale c'è la coda, Un vero servizio telematico da te gestito, Vuoi provare l’ebbrezza di una COMUNICAZIONE SU FILO? Telefona questa stera stessa, Anche tu Imprenditore Telematico con un investimento complessivo di 1.900.000 lire.
  12. Pc-Therapist
  13. Il nostro test. Telefonate d'amore al computer Eloisa, Tuttoscienze, 12 febbraio 1992
  14. «Eloisa» trova un lavoro , Tuttoscienze, 22 settembre 1993
  15. Amica virtuale su floppy-disk, Tuttoscienze, 21 dicembre 1994
  16. 16,0 16,1 Paola Coppola, Eloisa, un software con personalità, Galileo, febbraio 2002. Associazione culturale Galileo, Roma
  17. Codice Eloisa, approda su windows marketplace for mobile
  18. Versione gratuita in Italiano ,Inglese,Francese e Spagonolo
  19. Recensione su Eloisa
  20. Post di Lentini su USENET circa il turpiloquio, 16 settembre 2001
  21. Paolo Ercolani, Eloisa Bot Italiano
  22. 22,0 22,1 22,2 22,3 22,4 22,5 Commenti all'articolo "Perché odio Google" scritti da Francesco Lentini e utenti vari
  23. Ciò è evidente dal fatto che, quando il server di Eloisa ha problemi a connettersi ad uno di questi servizi, al posto della risposta mostra un messaggio d'errore che a volte contiene le URL del servizio di traduzione usato (www.googleapis.com o api.microsofttranslator.com), a volte il messaggio dice esplicitamente "Sorry! Google Translator service has returned an ERROR in translating from EN language to IT language". Francesco Lentini parla dell'uso di Google Translate in un articolo su Linkedin. Inoltre un annuncio per una delle app di Eloisa specifica "Powered by Microsoft® Translator"
  24. 24,0 24,1 Commenti ad Eloisa su Chatbots.org
  25. 25,0 25,1 Francesco Lentini, Can an artificial intelligence become insane?, Linkedin, 5 agosto 2018
  26. Webmaster Point, Articolo del 30 Maggio 2004
  27. 27,0 27,1 27,2 27,3 Il robot Alice chatta meglio di tutti, Punto Informatico, ottobre 2001.
  28. 28,0 28,1 28,2 Discussioni riguardanti Eloisa su it.comp.ia, elencate dalla più recente alla più vecchia.
  29. 29,0 29,1 29,2 29,3 Discussione su Eloisa 99, gennaio 1999
  30. Ad esempio Imparare le lingue con Eloisa (novembre 2001), si vedano le reazioni degli utenti a Proposta per FAQ di it.comp.ia (ottobre 2001). Esempio di pubblicità su it.sociale.handicap (febbraio 2000)
  31. 31,0 31,1 Il computer riscrive Pinocchio, aprile 1999 ("puro VB")
  32. 32,0 32,1 Pubblicità del chatbot Berlusconi virtuale su newsgroup di politica: it.politica it.politica.ulivo it.politica.polo free.it.politica.
  33. IBM, il trionfo di Watson alle prove generali, Punto Informatico, 14 gennaio 2011
  34. 34,0 34,1 Arriva la Eloisa dei poveri, 21 aprile 2001
  35. "mi riferisco a quel coglione di Marvin Minsky", 7 febbraio 2000. "Come quel coglione di Marvin Minsky, che ha rovinato e continua a rovinare milioni di teste", 9 febbraio 2000. "Così ci vado giù duro: Marvin Minsky è un COGLIONE! Naturalmente io stimo Marvin Minsky, anche se non condivido appieno il suo pensiero", 21 marzo 2000. "Io so cosa parlo, tu no. Non hai la più pallida idea di cosa sia accaduto dopo M. Minsky (che ho definito e seguito a definire "gran coglione") e non ho nessuna intenzione di dirtelo. Semplicemente, non lo meriti", 11 giugno 2007.
  36. Ad es "cretino", "imbecille", "topo di fogna", "Bestia che non sei altro", "porco", etc.
  37. Articolo su Spazio Donna, 28 novembre 2007 (in caso di problemi, può essere recuperato con Archive.org).
  38. E la chiamate intelligenza artificiale?, 19 ottobre 1999
  39. Computer pensanti?, 28 gennaio 2000.
  40. "non avendo mai sviluppato nulla di suo e tirando fuori solo frasi scritte dal suo autore non rientra sicuramente nella mia personale definizione di intelligenza: produrre, fare, creare qualcosa di nuovo", 21 febbraio 2000.
  41. Non so come sia costruito Eloisa - ma dopo averlo provato per curiosita' gli effetti esterni sono gli stessi (di ELIZA), 15 giugno 1999.
  42. Eloisa Web & 3000 ci rivela i suoi segreti, 16 ottobre 2001.
  43. Against Eloisa, recuperato con Archive.org
  44. La questione è controversa. La legislazione europea vieta il reverse engineering, tuttavia stabilisce anche che "La persona che ha il diritto di utilizzare una copia di un programma può, senza chiederne l'autorizzazione al titolare del diritto, osservare, studiare o sperimentare il funzionamento del programma, allo scopo di determinare le idee e i principi su cui è basato ogni elemento del programma, quando essa effettua le operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del programma che ha il diritto di effettuare". Un precedente importante è quello di SoftRAM: la rivista tedesca c't ne fece il reverse engineering per dimostrare che era una truffa. Il produttore del software intentò azione legale contro la rivista, senza successo. Al contrario, il produttore venne condannato per truffa.
  45. Sito di Anonimo Lentino, recuperato con Archive.org
  46. Descrizione algoritmo di Babbea, 25 ottobre 2001
  47. Babbea 1.01 Chatta meglio di Eloisa 3000, 18 novembre 2001. Un dialogo con Eloisa, 13 novembre 2001
  48. Camomilla, 26 ottobre 2001.
  49. "scemo", "idiota", sciovinismo, sciovinista
  50. 50,0 50,1 Post di Francesco Lentini su it.comp.lang.visual-basic
  51. Anche se, com'è noto, VB richiede alcuni Mega di spazio per far dire al tuo computer "Ciao mondo", è pur sempre uno strumento di sviluppo avanzato (a mio avviso il migliore), maggio 1998
  52. A chi considera FL degno di considerazione, aprile 2000
  53. Decompilare è reato: chi lo fa è un ladro, aprile 2000
  54. [https://groups.google.com/d/msg/it.comp.ia/KZhGNRvCUKU/YlcqnS8p8ZgJ il linguaggio di programmazione usato per Eloisa è destinato a restare un mistero], aprile 2000
  55. Francesco Lentini, Domande e risposte. Eloisa e il sesso
  56. Si veda anche [5], [6], [7], [8], [9] (l'OP del thread sostiene di essere parente di Lentini), [10] (si parla di Semplicity)
  57. Home page di aichat.net recuperata con Archive.org; pubblicità di aichat.net su USENET, marzo 2007, menziona anche la controversia del "Conversational Capability Index"
  58. Una vecchia home page di Chatrobotics.com con le varianti Shimbu, Zehma, Tashi e Keypoo. Si noti il riferimento al "Conversational Capability Index", che dovrebbe dare una stima dell'abilità di un chatbot, ma è stato inventato da Lentini stesso e non viene specificato come sia definito. versione del 2009, con riferimento a Rama-Semplicity
  59. Ad es si veda [11] e [https://www.microsoft.com/en-us/p/codice-eloisa-w8/9wzdncrdmm2f?tduid=(001ef880c6d2e7dfd304b8cb22d2a9d2)(256380)(2459594)(Dsoi7kEvCX0-defqrcPbcInkjryquTAYUA)()%5d&ranMID=24542&ranEAID=Dsoi7kEvCX0&ranSiteID=Dsoi7kEvCX0-defqrcPbcInkjryquTAYUA ]
  60. Descrizione di JAPAN Chatting FOR MEN (non più disponibile nello store ufficiale)
  61. Eloisa Medica (non più disponibile nello store ufficiale)
  62. Francesco Lentini, Next generation conversational agent featuring ROMA, 2014. App Eloisa Romana su DroidInformer; App Eloisa Romana su Listsoft
  63. Il Codice Eloisa arriva su iPhone
  64. https://itunes.apple.com/lc/app/codice-eloisa-2015/id538070164?mt=8 Codice Eloisa 2015 on the App Store
  65. TODO Berlusconi virtuale TODO
  66. Raoul Ciappelloni, Macchine parlanti e scriventi per una editoria automatica, 2016
  67. (INGLESE)Semantic Browsing - An algorithm to surf the meaning, Wolfram Scienze Conference, 2007
  68. 68,0 68,1 Francesco Lentini, Get out of my garage to challenge Google and change the world, Kapipal, 2010
  69. CV di Michele Filannino
  70. Dialogo tra Francesco Lentini e Michele Filannino
  71. Lentini acquisisce il dominio SEMplicity.com nel 2008. In precedenza il dominio era appartenuto ad un'azienda omonima specializzata in SEO (search engine optimization): in quel caso, però, il "SEM" in "SEMplicity" significava Search Engine Marketing. Per il nuovo progetto di Lentini, invece, SEM viene ripreso come abbreviazione di "semantic". Il motore di ricerca vero e proprio diventa disponibile solo nel 2009-2010
  72. (INGLESE)Ask Jeeves su Wikipedia
  73. Come sarą il motore di ricerca della nave stellare USS Enterprise? Fornirà informazioni sulle informazioni (un indice) o fornirà risposte dirette?
  74. Le richieste Ajax erano inviate alla stessa web API di Eloisa, come si può verificare confrontando HTML e JavaScript delle pagine memorizzate da Archive.org
  75. Prima versione di SEMplicity
  76. Intervento di Francesco Lentini su SEMplicity al Working Capital 2009. Il tipo di intervento è il cosiddetto "elevator pitch", ossia 3 minuti di presentazione seguiti da 3 minuti di domande. Nel video si accenna anche ad un presunto sistema di analisi dei testi in qualunque lingua, probabile riferimento ad Intellibook.
  77. Francesco Lentini, Perché odio Google, aprile 2010, su TagliaBlog (a cura di Davide "Tagliaerbe" Pozzi).
  78. Francesco Lentini, [ https://www.media2000.it/organizzare-tutte-le-informazioni-del-mondo-no-grazie Organizzare tutte le informazioni del mondo? No grazie], Media Duemila, 10 maggio 2010. Lentini partecipa anche al dibattito sul forum FFReport
  79. Scheda di Eloisa Technologies presso BizStats
  80. British Monomark. Si noti che questa scheda di Eloisa Technologies riporta l'indicazione: "This company shares its address with over 8,000 other companies", ad indicare che si tratta non di un indirizzo fisico, ma di un servizio di forwarding.
  81. Smartmockups, sito ufficiale. Si veda ad esempio l'immagine del divano in Eloisa e su Smartmockups
  82. Eloisa sul Play Store: recensioni in inglese, recensioni in italiano, recensioni in portoghese, recensioni in spagnolo, recensioni in tedesco
  83. Eloisa su Amazon
  84. http://web.archive.org/web/20180214115256/http://www.reallifeassistant.com/HVAen/pubblicamm.html
  85. http://web.archive.org/web/20180214121451/http://www.reallifeassistant.com/HVAen/scuola.html
  86. http://web.archive.org/web/20180214121721/http://www.reallifeassistant.com/HVAen/elezioni.html
  87. http://web.archive.org/web/20180214121642/http://www.reallifeassistant.com/HVAen/startup.html
  88. 88,0 88,1 Francesco Lentini, Prima presentazione di Neetworking su Linkedin, settembre 2017
  89. "Neetworking usa l'intelligenza artificiale per darti la possibilità di guadagnare denaro subito e trovare un lavoro adeguato alle tue capacità", dal sito ufficiale (versione archiviata. "Benvenuto neetworker. Oggi puoi guadagnare qualunque somma di denaro, da qualsiasi luogo (la strada, la Metro), in ogni momento, semplicemente usando il tuo smartphone", dal sito ufficiale (versione archiviata). "LAVORI E GUADAGNI MENTRE VIVI LA TUA VITA", dal sito ufficiale (versione archiviata. In inglese: [12], [13], [14]
  90. 90,0 90,1 Redazione, Neetworking su IlMezzogiorno.info, ottobre 2017. Andrea Paternostro, Neetworking su ItaliaCheFunziona, ottobre 2017. I sorgenti di entrambe le pagine contengono un "web beacon" (immagine invisible all'utente usata per tracciare le visualizzazioni di una pagina) che fa capo a Buzzoole.com, con lo stesso codice (EAB8T390DG1WNJT2R8OV)
  91. https://twitter.com/hashtag/lavorosenzapostodilavoro . Uno dei tweeter è Daniele Messi che è iscritto a Buzzoole, un altro è il giornalista Lino Garbellini che ha tenuto una lezione su Buzzoole, etc
  92. Francesco Lentini, Si è appena conclusa la (mini) campagna di pre-start via Buzzoole (consigliato). Adesso sono in cerca di soci finzanziatori, Linkedin, 12 ottobre 2017
  93. 93,0 93,1 Francesco Lentini, "Ho lanciato l'idea alcuni mesi or sono su alcuni blog, tramite una società di marketing che fa capo a sedicenti influencer. E' servito a nulla ed è costato 500 Euro + IVA", in Neetworking, il lavoro senza posto di lavoro, Linkedin, 24 giugno 2018
  94. App Neetworking, non più disponibile
  95. Descrizione di App Neetworking
  96. "econtentaward, e-Inclusion" (versione archiviata). Indicato anche sul sito ufficiale di Eloisa: la categoria "e-Inclusion" è spiegata dal fatto che, stando a quanto dichiarato nel sito alla data del concorso, il "progetto Eloisa" si poneva tra gli obiettivi la valorizzazione delle lingue a rischio di scomparsa (Nelle versioni di Eloisa uscite negli anni successivi non si è mai più parlato di questo "progetto").
  97. "Pirelli Internetional Awards 2005, Finalists"
  98. econtentaward 2006
  99. Stockholm Challenge 2010

Bibliografia Modifica

Libri:

  • Francesco Lentini e P. Boraschi, Personalità virtuale. Con CD-ROM, gennaio 1998, Jackson Libri, ISBN-10: 8825613121, ISBN-13: 978-8825613124.

Articoli:

  • Articoli su La Stampa(supplemento Tuttoscienze):
    • Francesco Lentini, "E possibile il colloquio uomo macchina? Quattro chiacchiere con Eloisa. E' un computer, ecco come potete chiamarlo", 5 febbraio 1992. (versione online)
    • Francesco Lentini, "Il nostro test. Telefonate d'amore al computer Eloisa", 12 febbraio 1992 (versione online)
    • Francesco Lentini, "Eloisa: c'e' chi telefona per domandare al computer «Secondo te Dio esiste?»", 26 febbraio 1992 (versione online)
    • Francesco Lentini, "Che carattere quel computer!", 8 luglio 1992 (versione online)
    • Francesco Lentini, "Ciberspazio: il mondo creato dal computer", 28 ottobre 1992
    • Francesco Lentini, "Verso la personallità virtuale. Gorby nel floppy-disk. E si potrà intervistarlo via computer", 6 gennaio 1993 (versione online)
    • Redazionale, "In breve - Eloisa trova un lavoro", 22 settembre 1993 (versione online)
    • Redazionale, "In breve - Amica virtuale su floppy-disk", 21 dicembre 1994
    •  ???, ????, 10 dicembre 1997
    • Francesco Lentini, "Pinocchio ridotto ai minimi termini. Un programma per riassumere qualunque testo", 19 maggio 1999 (versione online)
  • Altri articoli di Lentini:
    • Francesco Lentini, "Eloisa: quattro chiacchiere con il computer", rivista PS/1, maggio 1992
    • Francesco Lentini, "Progetto Eloisa", M&P Computer, luglio/agosto 1992
    • Francesco Lentini, "Come diventare una creatura del ciberspazio", No Limits world, gennaio 1993
    • Francesco Lentini, "La genesi di un'idea", No Limits world, febbraio 1993
    • Francesco Lentini, "Arriva la personalità virtuale", Computer Magazine per PS/1 IBM, aprile 1993
    • Francesco Lentini, "Personalità Virtuale", Bit, maggio 1993
    • Francesco Lentini, "Tecnologie virtuali", Media Duemila, giugno 1993 (box pag. 73)
    • Francesco Lentini, "Entra in servizio il robot telematico Eloisa", Computer Magazine per PS/1 IBM, ottobre 1993
    • Francesco Lentini, "Il mio interlocutore è nessuno", Virtual, ottobre 1993 (flash pag. 78)
    • Francesco Lentini, "Intelligenza artificiale contro la solitudine", No Limits world, dicembre 1993 (box pag. 149)
    • Francesco Lentini, "Quattro chiacchiere con Eloisa, robot da salotto", Tuttoscuola, gennaio 1994
    • Francesco Lentini, "Eliza? Eloisa!", Neural, gennaio 1995
    • Francesco Lentini, "Mi ha detto Eloisa dal cuore di ghiaccio...", No Limits world, gennaio 1995
  • Articoli di Gasperetti:
    • Marco Gasperetti, "Un'amica chiamata Eloisa", Il Tirreno, 3 giugno 1992
    • Marco Gasperetti, "L'ultimo immortale", Il Tirreno, 9 luglio 1992
    • Marco Gasperetti, "Pronto? Qui Eloisa", Media Duemila, luglio/agosto 1992
  • Redazionale, "Un computer di nome Eloisa", Chip, maggio 1992
  • Romolo Pranzetti, E il robot mi sedusse, INTER.NET, giugno 1999 (Mirror)

Tesi:


Collegamenti esterni Modifica

Altri chatbot e ulteriori informazioni:

Fonti Modifica